Letteratura

Ultime pubblicazioni

  • Vincenzo Cuoco
    Nato a Civitacampomarano (Campobasso) nel 1770, esule a Milano dopo la caduta della Repubblica Partenopea del 1799, vi fondò il «Giornale italiano». Qui assunse una posizione di rilievo nella vita politica e culturale lombarda. Tornò a Napoli nel 1806, ebbe cariche importanti sotto il regno di Murat. Morì a Napoli nel 1823. Cuoco è autore
  • Emanuele Tesauro
    Emanuele Tesauro nacque a Torino nel 1592. Di famiglia nobile, gesuita (entrò a 20 anni nella Compagnia di Gesù), nel 1634 lasciò l’ordine in seguito a un’aspra polemica interna, ma rimanendo sacerdote secolare. Fu al servizio dei Savoia, dimorò alcuni anni nelle Fiandre. Morì nel 1675 a Torino. Tesauro scrisse di storia: una storia delle
  • Francesco Guicciardini
    Nasce a Firenze nel 1483 da una famiglia assai ricca e influente, da due secoli presente nella vita politica della città. Dopo aver ricevuto un’accurata educazione di stampo umanistico, compie studi giuridici a Ferrara e a Padova, ed esercita in gioventù l’avvocatura, in attesa di raggiungere i 30 anni, età necessaria per dedicarsi alla carriera
  • I primi volgari
    Le lingue romanze Dopo il mille si chiarisce un po’ la situazione linguistica. Sono nate le lingue romanze o neolatine, che prendono questo nome perché sono quelle dell’area dell’impero romano (da”romanicae loci“): castigliano (spagnolo), catalano (dialetto spagnolo), portoghese, provenzale (lingua d’oc), francese (o lingua d’oil), italiano (al tempo di Dante lingua del si), sardo, dalmatico (oggi estinto), ladino, romeno.Le lingue romanze spesso possono essere definite dal modo con cui si diceva
  • Grazia Deledda
    Grazia Deledda (Nuoro, 27 settembre 1871 – Roma, 15 agosto 1936), fu una scrittrice sarda, vincitrice del Premio Nobel per la letteratura nel 1926. Nacque da una famiglia piccolo borghese e numerosa, frequentò le scuole elementari e in seguito venne seguita privatamente da un professore ospite di una sua parente per poi approfondire da autodidatta